La Terra Di Puglia si fa in due

Ho la gioia di presentare a tutti il nuovo nato in casa La Terra di Puglia, di fatto un altro shop con i medesimi prodotti del primo, ma pensato, progettato e concepito solamente per i negozianti. Un B2b, insomma. Sin dalla nascita dello shop La Terra di Puglia, il nostro obiettivo era quello di crescere mossi dal giusto mix di umiltà ed ambizione. Oggi finalmente, visto il gran numero di richieste e di ordini ricevuti in questi anni anche sul fronte della clientela business, siamo lieti di annunciare l’arrivo del B2B.

Cos’è il B2B La Terra di Puglia

Con il B2B avremo il piacere di servire anche i clienti business in modo più accurato e dedicato, fornendo loro login di accesso personali e privilegiate, listini interessanti e vantaggiosi e scontistiche sui volumi d’acquisto. Uno spazio dedicato, insomma, pensato per le esigenze di una fascia di clientela che da diverso tempo reclamava le giuste attenzioni.

Cosa si trova nel B2B La Terra di Puglia

All’interno del B2B si trovano tutti i prodotti a marchio ai quali abbiamo faticosamente lavorato in questi mesi. Quasi contestualmente alla nascita del sito per i clienti business, nasce infatti una gamma di prodotti a marchio, pensati, selezionati e progettati sulla base dei requisiti e degli obiettivi fondanti del nostro progetto sin dalle sue primissime mosse: qualità, autenticità, sapore, rispetto per l’ambiente.

Vi aspettiamo sul B2B per scoprire le piccole grandi attenzioni che riserviamo ai negozianti e rivenditori.

La Terra Di Puglia, dalla Puglia alla tavola

Sono diversi anni che lavoro, in qualità di socia e di responsabile dei contenuti, per il progetto La Terra Di Puglia, uno shop online “di nicchia” che si pone come obiettivo quello di scovare quanto di meglio (e di più buono) la regione abba da offrire.

Di regalare al turista di passaggio la possibilità di rivivere l’emozione della sua breve vacanza nel Tacco d’Italia anche a distanza di giorni o di mesi.

Di consentire all’imprenditore di successo, che non ha mai scordato le sue radici, di condividere con fornitori, clienti e collaboratori il suo amore per la Puglia.

Di offrire ai pugliesi di tutto il mondo di rivivere il ricordo di quegli indimenticati “sapori della nonna” che rimangono vividi ed inalterati nella loro memoria.

Un progetto molto impegnativo. Moltissimo. Ma che mi riempie anno dopo anno di soddisfazioni. E allora oggi voglio condividere con voi qualche dettaglio in più su questo appassionante progetto di ecommerce tutto pugliese, proponendovi la lettura del mio pubbliredazionale comparso pochi giorni fa su Corriere Salentino.

Leggi il pubbliredazionale qui 

Come redigere un piano editoriale

Il piano editoriale è uno strumento prezioso nelle mani di un web content specialist. Grazie al piano editoriale è possibile decidere quali contenuti usciranno sul sito e sui social, con che cadenza e relativi a quali argomenti. La decisione relativa alla struttura di un piano editoriale è funzionale al buon andamento del magazine online, che sia bello, interessante e gradevole da leggere, ed al posizionamento sui motori di ricerca.

Piani editoriali misti

I piani editoriali misti includono notizie a puro carattere SEO e notizie di indole più leggera e, perché no, curiosa. Anche le notizie di tipo puramente SEO devono comunque essere utili ed interessanti. Perchè tutte hanno un loro ruolo all’interno del panorama più ampio del piano editoriale.

Piani editoriali “aggressivi”

Un piano editoriale aggressivo è un piano che si basa sull’alternanza di notizie a carattere SEO e news generiche in un rapporto 3:1. Questo genere di piano si presta bene a sostenere il lavoro degli shop online ed a spingere a rotazione alcune welcome page mirate.

Piani editoriali senza SEO

Può capitare che il cliente disponga di un buon budget e dunque decida di ingaggiare un SEO copywriter da un lato, ed un web content dall’altro. Quest’ultimo avrà solamente l’incombenza di strutturare  un piano editoriale leggero con l’obiettivo di coinvolgere ed intrattenere. Questo genere di news sono ottime per dar vita anche a campagne di acquisizione fan sui social.

Cadenza

Un piano editoriale fatto bene deve essere lungimirante. Non accontentatevi di chi vi prospetta un piano editoriale su base settimanale. L’ideale sarebbe prevedere di mese in mese quel che si andrà a fare, sia per avere una buona overview degli argomenti e della loro alternanza, sia per motivi di indole tecnica relativi al posizionamento sui motori.

Chiedimi di abbozzare un piano editoriale per il tuo progetto online. Contattami!

Cos’è una landing page?

Una landing page è una pagina di un sito web. Non una pagina qualunque, però. E’ una pagina che possiamo definire funzionale alla conversione dei visitatori in clienti. Che tu voglia promuovere un sito web per vendere i tuoi servizi o i tuoi prodotti, poco cambia. L’importante è che all’interno del tuo sito vi sia una landing page in grado di raggiungere il risultato prefisso. 

To land significa, in inglese, atterrare. La landing page è dunque una pagina pensata per far atterrare dei visitatori nel tuo sito, ma non in un punto qualsiasi del tuo sito, bensì in quella precisa pagina. La landing page è parte di una strategia di inbound marketing che può davvero rivelarsi utile e produttiva. Un esperto web content specialist è quel che ci vuole per strutturare una landing page per bene e per renderla produttiva.

Rendere produttiva una landing page equivale a saper cogliere un intento di ricerca, rispondere al medesimo, portare gli utenti dall’esterno verso il sito, profilarli e convertirli in clienti. Ma come può una pagina produrre tutti questi effetti? Credetemi, se è fatta bene e soprattutto pensata bene, può, eccome. Grazie alla landing page anche UNA singola visita può diventare davvero preziosa. 

Chiamami e chiedimi come, ti aspetto alla pagina CONTATTI 

Dal navigante al cliente, il passo è breve davvero?

Comincia col fare una promessa, e mantenerla

Ma come fare a trasformare un qualunque navigante del web vagamente interessato in qualcosa che ha a che fare con il nostro business, in un cliente certo e motivato? E’ evidente che dobbiamo vestirci del nostro abito migliore, sfoderare un bel sorriso ed offrire qualcosa di allettante in cambio. E qua entra in scena lei, la call to action, quella magica “frasetta” che conquista e promette (ma poi mantiene). Prometti un omaggio, uno sconto, un libro/manuale/guida in pdf, prometti e mantieni et voilà il tuo utente in un men che non si dica sarà passato da “di là” a “di qua”. E se il mio utente una volta “arraffato” il mio incentivo, non diventasse effettivamente un mio cliente? Non fa niente, il tuo investimento non sarà del tutto perduto, perchè tu ti sarai fatto lasciare, per lo meno, il suo nome, cognome, indirizzo email. Perché ricorda, non solo il denaro che farai è un bene prezioso, ma anche i dati raccolti sono un bene prezioso, anzi una vera e propria miniera.

Come diventare giornalista scientifico online

Il mondo della comunicazione è veramente molto ampio e variegato. In primo luogo bisogna distinguere tra comunicazione pura e semplice e pubblicità. Anche se in qualche modo entrambe possono avere a monte un cliente (pagante) che desidera acquisire nuovi clienti e dunque vendere di più i suoi prodotti/servizi, a valle troveremo delle differenze. Differenze nel linguaggio, nello stile, nel tono. Uno degli aspetti più appassionanti della comunicazione non solamente orientata alla vendita, è quello della divulgazione scientifica. Possiamo definire la divulgazione scientifica online una nicchia della comunicazione online. Insomma, qualunque web content manager può diventare un divulgatore scientifico? Sì o no? E come si diventa giornalista o divulgatore scientifico online. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza. 

Come diventare giornalista scientifico

Il giornalismo scientifico online, come accennato, è fatto di una grandissima parte di divulgazione e, perché no, un’ancor più grandissima parte di strategia orientata alla vendita. Non nascondiamoci dietro un dito. Qualunque tipo di contenuto divulgativo vi venga chiesto di scrivere, non avrà mai il puro e semplice obiettivo di divulgare. Questo non significa che voi dobbiate produrre contenuti scientifici e markettari al tempo stesso. E qui sta la bravura.

Divulgazione scientifica online: la virtù sta sempre nel mezzo

Insomma, la divulgazione scientifica online si basa su 3 concetti cardine.

  1. Accuratezza: la divulgazione scientifica online richiede molto più tempo di quello che investireste nello scrivere un contenuto generico su un tema più leggero oppure relativo ad una materia sulla quale siete preparatissimi. Vi toccherà studiare. A volte potrebbe sembrarvi che lo sforzo che state facendo è smisurato rispetto a quanto poi effettivamente vi viene in tasca. Non temete: ciò che stato studiando vi tornerà molto utile, e presto sarà possibile convertirlo in un ritorno concreto. Perché? E’ presto detto: state acquisendo uno straordinario know how da rivendere poi sullo stesso mercato.
  2. Onestà: come anticipato sopra, lo studio dovrà venire prima di tutto. Se il vostro cliente è un biologo e vi chiede di scrivere un contenuto o più contenuti in merito ad un particolare tipo di processo chimico biologico, dovrete studiare un bel po’. Ma l’onestà viene prima di tutto: siate onesti con lui e con i suoi utenti. Scopiazzare da altri siti non vi porterà da nessuna parte, renderà il contenuto meno interessante e farà meno felice il vostro cliente. Senza contare che il vostro know how andrà a farsi benedire.
  3. Brevità: ecco. In questo contenuto mi sto già dilungando non poco. Sappiate che un bravo divulgatore scientifico online non si dilunga affatto! Poche parole ma dette bene, pochi concetti ma messi in fila secondo un filo logico. 500 parole alla volta sono più che sufficienti per non essere superficiali senza tuttavia redigere un vero e proprio trattato. E poi, 500 parole rallegrano anche i motori.

 

Presto vi spiegherò come fare del buon SEO fatto bene anche in ambito scientifico. Nel frattempo, vi invito a leggere anche

Come diventare un buon divulgatore scientifico online

A presto!

Ilaria Scremin – Divulgatore scientifico online, web content manager, social media, transcreator.